Orari apertura:

dal martedì alla domenica
12.00 - 15.00
19.00 - 23.30

Giorno di chiusura: lunedì

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Un luogo ricco di storia, tradizione e religione, dà origine e caratterizza la Locanda dell’Olmo.

Nel Campo della fiera antistante la Locanda (l’attuale parco) fin dal 1800 aveva luogo la fiera di San Martino, occasione di scambio culturale e commerciale di mondi diversi: quello appenninico, con i prodotti tipici della montagna, quello marinaro proveniente dalla costa  e quello contadino dell’intera pianura romagnola.

Il campo era ricco di Olmi, alberi longevi, simbolo dell’amore coniugale, dell’amicizia e della giustizia, amati sin dai tempi antichi, quando - grazie alle dimensioni contenute della chioma - venivano usati come tutore della vite.

Alla Beata Vergine dell’Olmo è dedicata la Celletta, situata nel portico della Locanda, edificata tra il 1843 ed il 1856, sul luogo dove era tradizionalmente conservata un'immagine votiva della Madonna da cui prende il nome. Davanti ad essa scorreva un vecchio canale, l’attuale Via Cesare Battisti, che alimentava l’antico lavatoio. Numerosi sono gli ex-voto che si riferiscono a miracolosi salvataggi di malcapitati scivolati nel canale.